mercoledì 26 gennaio 2011

Nis, il collegio sindacale lancia l'allarme!!!


Nis, il collegio sindacale lancia l'allarme

L'organismo chiede interventi rapidi sul capitale per realizzare il progetto Nevegal
    di Irene Aliprandi
     BELLUNO. Nuovo allarme sui bilanci di Nis e ancora una volta la preoccupazione arriva dal collegio sindacale. Con una lettera inviata un paio di settimane fa, il presidente del collegio evidenzia una serie di problemi legati ai conti della società comunale che gestisce il Nevegal.  La lettera è stata inviata all'amministratore unico di Nis, Pio Benvegnù, al sindaco Antonio Prade e all'assessore al bilancio Tiziana Martire. In allegato c'è il verbale di verifica sindacale a novembre e nel quale emergono questioni di rilievo «L'esame della situazione economico patrimoniale della società evidenzia una notevole tensione finanziaria», scrive il collegio sindacale senza precisare l'ammontare del problema, «confermata sia dal fatto che il versamento dei contributi da eseguirsi entro il 16 novembre non è stato effettuato nei termini di legge, sia dalla corrente esposizione debitoria».  Particolarmente grave appare il ritardo nel pagamento dei contributi che spettano al personale impiegato da Nis, che pure si fa carico dei costi della consulenza per il progetto della scuola svizzera. Il collegio sindacale pone l'accento proprio su questo punto: «Vi è noto come la società si trovi al centro del progetto di sviluppo "Abitare il Nevegal" tendente a rilanciare l'intera area del Nevegal. Appare evidente che, per la realizzazione di tale ambizioso obiettivo, siano necessari in tempi rapidi importanti interventi sul capitale di Nis al fine di consolidare la struttura patrimoniale e finanziaria. Diversamente», avverte il collegio, «gli investimenti necessari per realizzare quel progetto non potrebbero essere adeguatamente supportati dalla attuale struttura».  E a questo punto le parole non bastano più: «Pur prendendo atto delle numerose rassicurazioni verbali fornite dal socio Comune, il collegio ritiene necessario che il medesimo socio manifesti formalmente le proprie determinazioni in merito al progetto e assicuri concretamente l'adeguato supporto all'iniziativa, attraverso i più opportuni interventi di carattere finanziario, ovvero attraverso l'individuazione, pronta, effettiva e specifica di eventuali altri investitori in grado di aderire al progetto».  L'amministrazione Prade annuncia da mesi l'esistenza di privati interessati ad investire sul Nevegal, ma ora è anche il collegio sindacale a chiedere che, se è vero che ci sono, si facciano avanti.  La lettera si conclude con la richiesta di un incontro urgente: «I sindaci ritengono necessario richiedere la convocazione di una apposita assemblea nel corso della quale venga congiuntamente esaminata la situazione della società, le sue prospettive e vengano assunte formalmente le conseguenti determinazioni».

    Io penso che siano giusti dei chiarimenti da parte della Nis anche per capire se il progetto Abitare il Nevegal è veramente fattibile e se i privati esistono!!! Voi cosa ne pensate????commentate!
    Tratto dal Corriere delle Alpi

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